Ascolti Tv in calo. I dati AgCom: Rai perde più di Mediaset. Stabili Sky e La7

Ascolti Tv in calo generale nell'ultimo trimestre del 2022 rispetto al 2021. Rai perde più di Mediaset, stabili Sky e La7

di Marco Zonetti

L’AgCom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha diramato gli ascolti medi giornalieri nell’ultimo trimestre 2022 rilevati dall’Osservatorio sulle Comunicazioni. Rispetto al corrispondente periodo del 2021, i dati evidenziano una flessione del 4,6% (da 9,15 a 8,82 milioni) nel giorno medio; un simile andamento si registra anche per la fascia oraria del prime time (da 21,28 a 20,31 milioni di spettatori).

Con riferimento alla media annua, la riduzione degli spettatori è ancora più evidente: nel corso del 2022 gli ascolti nel giorno medio si sono ridotti, su base annua, di 810mila spettatori (dai 9,25 milioni del 2021 a 8,44 milioni, -8,7%), corrispondentemente gli ascolti della fascia oraria prime time si sono ridotti di 2,23 milioni (da 21,71 a 19,48 milioni di telespettatori, -10,3%).

Ascolti Tv: Rai perde 420mila spettatori nel giorno medio, Mediaset ne perde 100mila

Appare opportuno segnalare, ampliando l’arco temporale dell’analisi al 2018, come gli ascolti del 2022 si siano ridotti di 2,9 milioni (-13%) nella fascia prime time e di 1,07 milioni (-11,2%) nel giorno medio, a testimonianza della progressiva crescita dell’offerta in streaming di contenuti video. Nel 2022, con riferimento agli ascolti medi giornalieri dei principali gruppi editoriali televisivi, nel giorno medio la Rai
guida la classifica con 3,20 milioni di telespettatori (37,9% di share) seguita da Mediaset con 3,11 milioni (36,8%), maggiormente distanziati risultano Discovery (670 mila), Comcast/Sky (620mila) e Cairo Communication/La7 (360mila)
.

Rispetto ai corrispondenti dati del 2021, si osserva un calo maggiormente intenso per la Rai (420mila spettatori giornalieri in meno rispetto ai 100mila in meno di Mediaset), Discovery
mostra una riduzione di 80mila ascolti giornalieri, mentre per Comcast/Sky e Cairo Communication/ La7 non si osservano variazioni di rilievo.

Prosegue l’andamento negativo dell’Editoria

Nell’editoria quotidiana si conferma l’andamento negativo già rappresentato nei precedenti Osservatori. Nel 2022, in media, giornalmente sono state vendute 1,54 milioni di copie, in flessione del 9,4% rispetto al corrispondente valore del 2021 e del 32,4% rispetto ai corrispondenti livelli di vendita del 2018-

Guardando alla distribuzione territoriale delle copie vendute, cioè tra ambito nazionale (che rappresentano nel 2022 il 48,0% delle copie complessive) e locale, le seconde su base annua hanno registrato una flessione maggiormente marcata rispetto a quanto fatto registrare dalle testate nazionali (-9,8% contro -8,9%), ma guardando all’intero periodo analizzato (2018-2022) le vendite dei quotidiani nazionali si sono ridotte in misura superiore a quanto osservabile per quelli a diffusione
locale (-35,7% vs -29,1%).

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