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Esclusiva VigilanzaTv: i fenomeni Pio e Amedeo dovevano firmare con Rai1, ma il progetto sfumò

Pio e Amedeo Felicissima sera Rai1 VigilanzaTv
Pio e Amedeo hanno condotto Felicissima sera su Canale5

Il successo di Pio e Amedeo, reduci dal fortunatissimo Felicissima sera su Canale5 che ha sbancato l’Auditel e infiammato i social network, distaccando nettamente prima La canzone segreta di Serena Rossi e poi Top 10 di Carlo Conti su Rai1, rappresenta in tutta la sua spietata chiarezza la mancanza di visione a lungo termine da parte dei vertici Rai e di quelli della Prima Rete.

Comico per esempio il fatto che Conti sia fuggito dal sabato sera e dal confronto con Amici di Maria De Filippi, solo per ritrovarsi contro due avversari forse ancor più temibili, sottovalutandone la forza. E quale istinto kamikaze ha potuto spingere Rai1 a far partire Top 10 una settimana dopo l’esordio “col botto” di Felicissima sera, mettendoli in contrapposizione? Con ogni probabilità, lo stesso istinto che ha ispirato Rai1 a produrre il clamoroso flop di A grande richiesta e a programmare le repliche delle fiction il sabato sera, distruggendolo definitivamente. Ma tant’è.

Pure, sempre riguardo a Pio e Amedeo, vi è un aneddoto che denota la scarsa lungimiranza della Rai, raccontatoci in esclusiva da un noto produttore al corrente della vicenda. Andiamo con ordine; i due comici foggiani (all’anagrafe Pio D’Antini e Amedeo Grieco) reduci dal successo di Emigratis su Italia1 divenuto ben presto un fenomeno di costume, comparvero mercoledì 6 febbraio 2019 nientemeno che sul palco dell’Ariston nella seconda serata del Festival di Sanremo targato Claudio Baglioni, riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica.

Teresa De Santis, all’epoca Direttrice di Rai1, fu immediatamente conquistata dalla verve dei due comici foggiani e, al ritorno a Roma, si recò dall’Amministratore Delegato Rai Fabrizio Salini (che meno di un anno più tardi l’avrebbe silurata sostituendola con Stefano Coletta) proponendogli di mettere sotto contratto Pio e Amedeo. L’idea, ci racconta il produttore, era quella di farli ripartire con Affari tuoi in access prime time, oppure con un nuovo game show derivato dal vecchio format della ABC Family Feud. Il tutto in attesa di un progetto importante da sviluppare assieme a loro.

Prima di recarsi da Salini, De Santis aveva contattato Ferdinando Salzano della F&P che assiste Pio e Amedeo, il quale le rivelò che i due erano già in trattative con Mediaset, senza tuttavia escludere nulla. Bisognava fare in fretta, però. L’allora Direttrice di Rai1, quindi, illustrò a Salini i motivi per cui si doveva investire sul talento dei due mattatori pugliesi, così perfetti per cogliere l’aria dei tempi. Lo avevano dimostrato con Emigratis, e soprattutto all’Ariston reggendo perfettamente la scena su quel palcoscenico importante (che tante carriere luminose aveva sospinto, ma anche stroncato sul nascere). L’Ad Salini nicchiò, avanzando la questione dei costi (questione ampiamente trascurata nel caso di altri progetti) e l’idea sfumò nel nulla, lasciando via libera a Pio e Amedeo di firmare con Mediaset. Il resto è storia.

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