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Film Tv mercoledì 21 ottobre. Hereafter e Diavolo in corpo

Film Tv mercoledì 21 ottobre 2020. Ecco le nostre scelte di oggi. Hereafter di Clint Eastwood e Il Diavolo in corpo di Marco Bellocchio.

Rete4, 23.25

La locandina di Hereafter

Hereafter (2010) di Clint Eastwood. Con Matt Damon, Cécile De France, Bryce Dallas Howard, Frankie Mclaren

Sopravvissuta per miracolo allo tsunami del 2004 nell’Oceano Indiano, la giornalista Marie Lelay (De France) vive un’esperienza di pre-morte che sconvolge tutte le sue certezze. L’operaio quarantenne George Lonegan (Damon) ha il potere di parlare con i defunti. Il piccolo Marcus (McLaren) perde improvvisamente il fratello gemello Jason in un incidente stradale. Le tre vite segnate dalla sofferenza e dal contatto ravvicinato con la morte (“provata” da Marie, “condivisa” da George e “subìta” da Marcus) sono destinate ad incrociarsi.

“Uno dei più riusciti tra i film che Eastwood ha diretto dal 2000, possiede i requisiti essenziali di un’opera d’arte: originalità, sensibilità, sincerità e capacità di suscitare emozioni. Il tema dell’aldilà è anche la sua componente più discutibile: manca lo spazio per spiegarla, analizzandola. È un film che sta dalla parte della vita, come conferma l’epilogo. Qui stanno il talento di Eastwood e la sua straordinaria vecchiaia registica. Film di molte bellezze (memorabile l’uso degli effetti digitali nella sequenza iniziale dello tsunami), è ricco anche nei personaggi di contorno” (IlMorandini). Qui il trailer.

Cielo (Canale 26), 02.30

film tv mercoledì 21 ottobre 2020
Federico Pitzalis e Maruschka Detmers ne Il diavolo il corpo

Diavolo in corpo (1986) di Marco Bellocchio. Con Federico Pitzalis, Maruschka Detmers, Anita Laurenzi, Alberto Di Stasio, Riccardo De Torrebruna

La nevrotica Giulia Dozza (Detmers) è figlia di un colonnello ucciso dalle Brigate Rosse, ed è promessa sposa di Giacomo Pulcini (De Torrebruna), uno dei brigatisti accusati di aver assassinato il padre. La giovane troverà nel maturando Andrea Raimondi (Pitzalis), figlio del suo psicoanalista (Di Stasio), una passione erotica travolgente che le sconvolgerà per sempre la vita.

“C’è una sequenza che ha reso famoso questo film. Ha fatto scandalo, ha indignato i benpensanti, ha segnato un altro slittamento progressivo del comune senso del pudore. Proprio come fu per la famosa scena di Ultimo tango a Parigi. Qui Maruschka Detmers e Federico Pitzalis si uniscono in una fellatio, solo intravista tra ombre sapienti. Ma tanto bastò. Quella sequenza temo sia stata tagliata per la versione televisiva, il che costituisce, comunque, un delitto contro la libertà dell’autore e l’integrità dell’opera cinematografica, che dovrebbe essere tutelata dai beni culturali” (Walter Veltroni). Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Raymond Radiguet, e considerato il “primo film italiano post-terrorismo”, è ricco di scene di sesso che all’epoca fecero scalpore (e ne decretarono il successo). La Detmers ne uscì traumatizzata, come la Maria Schneider di Ultimo tango a Parigi. Qui una scena.

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