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Il Globe Theatre romano diventa palco del Fatto Quotidiano. Interrogazione di Anzaldi e Ungaro

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Andrea Scanzi e Marco Travaglio

Lunedì 12 luglio 2021, al Globe Theatre, teatro “shakespeariano” romano fedele replica di quello londinese in cui recitava la compagnia di William Shakespeare, e intitolato al suo ideatore, l’attore Gigi Proietti recentemente scomparso, gli avventori non hanno visto rappresentata un’opera del Bardo, bensì I Casi Matteo, il ritratto antropologico di Matteo Renzi e Matteo Salvini, con in scena Andrea Scanzi. Il 14 luglio, invece, è salito sul palco Marco Travaglio per presentare lo spettacolo Conticidio, dedicato “all’assassinio” del Governo Conte bis.

Non esattamente due opere shakespeariane, bensì due performance estremamente politicizzate facenti parte di una rassegna organizzata dalla Loft produzioni, legata a doppio filo al Fatto Quotidiano nonché società che realizza i programmi televisivi di Scanzi, Travaglio, Gomez, Padellaro e così via.

Sulla questione, che ha destato scalpore mediatico, sono intervenuti l’Onorevole Michele Anzaldi e l’Onorevole Massimo Ungaro, entrambi deputati di Italia Viva. “La sindaca Raggi, a poche settimane dalle elezioni amministrative di Roma, sta utilizzando il Globe Theatre per fare iniziative politiche: […] previsti infatti il 12 e il 13 luglio gli spettacoli dei giornalisti del Fatto quotidiano Andrea Scanzi ‘I casi Matteo La politica con la p minuscola’ e Marco Travaglio ‘Il Conticidio’, rispettivamente il primo contro Matteo Renzi e il secondo a favore del Movimento 5 Stelle”.

E ancora: “Per questo motivo abbiamo scritto un’interrogazione parlamentare al Ministro della Cultura Franceschini per sapere la sua opinione in merito alla politicizzazione mascherata in eventi culturali del teatro Shakespeariano voluto da Gigi Proietti. Un vile atto di furberia da parte della Sindaca della Capitale, ma siamo certi che i romani non cascheranno due volte nella stessa trappola”.

Giorni fa, l’On. Anzaldi aveva già espresso perplessità sulla questione, dichiarando: “È stata la sindaca Raggi a decidere che un teatro nato su impulso pubblico fosse destinato a una manifestazione propagandistica del Fatto Quotidiano, a poche settimane dalle elezioni? Politicizzazione senza precedenti. Il Fatto percepisce soldi pubblici per queste serate?”.

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