Rai, Anzaldi: “Fuortes penalizza giornalisti come Rao e premia i multati dall’AgCom”

Nicola Rao Rai
Nicola Rao

di Marco Zonetti

La notizia data dal quotidiano La Repubblica, secondo la quale il giornalista Rai Nicola Rao sia stato escluso dal giro di recenti nomine per le direzioni relative all’informazione del Servizio Pubblico in quanto “troppo di Destra” e perché autore di libri come Il sangue e la celtica, ha scatenato un putiferio mediatico, con tanto di appello a suo favore firmato da vari esponenti del mondo della cultura e del giornalismo.

Ci auguriamo che tutto ciò non risponda al vero” leggiamo nell’appello. “Saremmo altrimenti in presenza di un caso di grave discriminazione culturale e  disinformazione aziendale“.  E ancora: “I libri che nel corso di decenni Nicola Rao ha scritto sugli anni di  piombo sono frutto di un enorme, serio e  obiettivo lavoro di ricerca storica e indagine investigativa (che ha  permesso finanche di riparare a un errore giudiziario, dimostrato  dalla sua inchiesta sulle torture ai terroristi rossi). La sua opera,  quindi, ha rappresentato e rappresenta una pietra miliare per quanti  di noi si sono sempre occupati della materia“.    

Come si legge in un comunicato dell’Adnkronos, l’appello è firmato, tra gli altri, dai giornalisti e scrittori Aldo Cazzullo e Luca Telese, dal giudice Guido Salvini magistrato e saggista, da Gianremo Armeni sociologo e scrittore, da Antonella Beccaria giornalista e  scrittrice. E poi ancora da Fulvio Bufi inviato del Corriere della sera, Gigi Di Fiore inviato del Mattino e storico, Paride Leporace vicedirettore del Quotidiano del Sud e scrittore, Nicola Lofoco giornalista e scrittore, Paolo Morando giornalista e scrittore, Gianni Scipione Rossi giornalista e storico, Vladimiro Satta documentarista e storico, Davide Steccanella avvocato e saggista, Ugo Maria Tassinari giornalista e saggista, Vittorio Macioce firma del Giornale, Andrea  Ungari, professore universitario e storico.        

VigilanzaTv ha chiesto un parere sulla vicenda a Michele Anzaldi, Segretario della Commissione di Vigilanza Rai, che ci ha risposto: “Se così fosse, saremmo di fronte al paradosso secondo il quale la Rai di Carlo Fuortes penalizza ed esclude un autentico giornalista che sa fare il suo mestiere come Nicola Rao, laddove invece premia – riconfermandoli alla direzione di una testata giornalistica – coloro che sono stati multati per violazione del pluralismo dall’AgCom, ovvero la massima autorità indipendente in materia“. Il Riferimento dell’On. Anzaldi è a Gennaro Sangiuliano, riconfermato Direttore del Tg2.

“Che Rao sia un valente giornalista – conclude Michele Anzaldi – lo dimostrano i nomi che firmano l’appello a suo favore, ai quali mi accodo nella speranza che vi sia al più presto una smentita da parte dei vertici Rai”.

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