Rai, Foa vertice fantasma a fine mandato. Anzaldi: “Uno sconosciuto per 3 anni presidente con votazione taroccata”

Il Presidente Rai Marcello Foa
Marcello Foa, Presidente Rai a fine mandato

Il Presidente Rai Marcello Foa giunto ormai a fine mandato, intervistato da Francesco Bei sul quotidiano La Repubblica, è riuscito nella non facile impresa di parlare dei tre anni del suo incarico come se fosse stato un osservatore esterno e non il vertice dell’azienda. In due pagine di surreale colloquio, non si rileva alcun accenno da parte dell’intervistatore alla clamorosa truffa della finta mail del finto ex Ministro Tria, che era per giunta uno scoop di Repubblica e che in un Paese normale sarebbe costata più di una poltrona di rilievo, né alcun riferimento alla controversa votazione che ha eletto Foa Presidente, denunciata a più riprese dal Segretario della Commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi (“bestia nera” di Foa per stessa ammissione di quest’ultimo nell’intervista di cui sopra), e culminata in una richiesta di accesso agli atti che mai ha avuto riscontro. L’On. Anzaldi (Iv) eccepiva sulla possibile mancanza del requisito di irriconoscibilità delle schede di votazione, che in quel caso avrebbe invalidato la procedura. Liquidata poi senza approfondire anche la questione del tweet di Foa contro il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per il quale il 27 maggio 2018, pochi mesi prima di essere nominato al vertice della Rai, l’ex inviato del Giornale esprimeva audacemente “disgusto”.

Definito nell’intervista a Repubblica un “fior di polemista sovranista” che però a un certo punto ha preferito ritirarsi dalla scena “per non alimentare polemiche”, Foa parla anche del fiasco dei programmi di taglio – per l’appunto – sovranista; di ritardi della Rai rispetto ai competitor; del Covid che avrebbe a suo avviso impedito la messa in atto del piano industriale (che, a dire il vero, poco prima dell’arrivo della pandemia, era già profondamente impantanato); e in particolar modo del suo stupore per la “estrema strumentalizzazione di tutto da parte della politica”. Quella stessa politica, tuttavia, che lo ha collocato sulla poltrona che occupa da tre anni.

Anzaldi Rai
Michele Anzaldi, Segretario della Commissione di Vigilanza Rai

Essendo stato citato espressamente nell’intervista al Presidente della Rai, abbiamo chiesto un parere al Segretario Michele Anzaldi, che a VigilanzaTv ha commentato così: “Foa è uno sconosciuto, anzi un hacker della Presidenza della Repubblica. Bisogna ricordare che è stato l’unico Presidente Rai della storia a non avere mai avuto un incontro personale al Quirinale con il Capo dello Stato, e che proprio grazie a quella che definisce ‘estrema strumentalizzazione di tutto da parte della politica’, si è fatto tre anni da Presidente senza titoli e con votazione taroccata“.

E ancora: “Per tre anni la Rai non ha avuto un Presidente super partes, quindi auspico che ora che a Palazzo Chigi siede un Primo Ministro come Mario Draghi, la Tv di Stato possa avere al suo vertice una figura di autentica garanzia e di specchiata imparzialità. I nomi papabili indicati per la Presidenza Rai che girano sui giornali sembrano offrire questa possibilità. Questa è, a mio avviso, l’autentica sfida da vincere per l’attuale Presidente del Consiglio, al fine di archiviare così una volta per tutte quella che è stata la gestione peggiore di sempre“.

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