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Striscia, il Centro culturale cinese di Milano spegne le polemiche: “Niente offese, per noi uno scherzo”

Striscia la notizia razzismo Cina Diet Prada
Il Direttore del Centro culturale cinese di Milano Leo Li con l’inviata di Striscia Rajae

Marco Zonetti

Questa sera, venerdì 16 aprile 2021, Striscia la Notizia tornerà sulla questione delle accuse di razzismo lanciate al programma, a Gerry Scotti e a Michelle Hunziker dall’account Instagram americano Diet Prada, dopo un siparietto introduttivo al servizio di Pinuccio sulla sede Rai di Pechino. Nella gag andata in onda lunedì 12 aprile 2021, i due conduttori prendevano in giro l’accento cinese con tanto di occhi allungati per imitare quelli a mandorla. Tanto è bastato perché i titolari di Diet Prada Lindsey Shuyler e Tony Liu pubblicassero un post infuocato sul loro account seguito da 2,7 milioni di follower, tacciando di razzismo programma e conduttori e tirando in ballo i trascorsi parlamentari di Scotti e Silvio Berlusconi proprietario di Mediaset (“azienda di Destra”, cit. Diet Prada), che trasmette Striscia. Su Diet Prada e la sua policy, nonché sulle controversie nelle quali sono incappati in questi anni, abbiamo disquisito qui, ripresi anche da Dagospia e altri siti.

Tornando alla puntata di questa sera del programma di Antonio Ricci, l’inviata di Striscia Rajae incontrerà Leo Li, direttore e co-fondatore del Centro culturale cinese di Milano, che ha commentato così le polemiche: «Non mi sono offeso, per noi è uno scherzo». Per giunta, Leo Li e il Centro culturale cinese avevano già conferito a Striscia un attestato di amicizia “per il grande impegno e supporto dimostrati nell’anno 2019”, quando la comunità cinese subì pesanti discriminazioni con l’arrivo della pandemia. Un’amicizia che si rinnova con le parole di Li: «Striscia è sempre gentile e amichevole». Gioco, partita, incontro.

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