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Tg1. Gasparri (Fi): “Grave che giornalista difenda Pietrostefani. L’Ad Rai interverrà questa volta?”

Giorgio Pietrostefani

Dopo il caso del Vicedirettore del Tg1 Angelo Polimeno Bottai, finito nella bufera per un suo post su Facebook con simbolo fascista il 25 aprile, post che ha innescato le aspre critiche del Segretario della Commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi in un’intervista a VigilanzaTv, e in seguito la reprimenda dell’Ad Rai Fabrizio Salini, ecco che un altro contenuto social di un giornalista in forze al notiziario della Prima Rete attira l’attenzione di un parlamentare della Vigilanza.

Si tratta del Senatore Maurizio Gasparri (Fi) che segnala quanto segue: “Giorni fa si è fatto un grande
clamore su un post di un giornalista del Tg1. Ora vorrei io rilevare la gravità di una uscita sui social di Angelo Figorilli giornalista del Tg1, che prende le pubbliche difese di Giorgio Pietrostefani, uno dei condannati per l’omicidio del commissario Calabresi, definendo ‘vendetta’ anziché giustizia l’azione
giudiziaria che l’ha colpito”.

E il Senatore Gasparri prosegue: Il capo azienda della Rai, subito intervenuto nell’altro caso, che dirà ora di un suo dipendente che considera una vendetta l’arresto di un omicida? Starà zitto perché chi ha ucciso Calabresi è intoccabile?”. Giorgio Pietrostefani è fra i sette terroristi arrestati in Francia sulla base di mandati d’arresto diramati dall’Italia.

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