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Rai, dono d’addio dell’Ad Salini: il suo braccio destro assunto a tempo indeterminato a RaiCom?

Marcello Giannotti, Direttore della Comunicazione Rai

Fabrizio Salini, Amministratore Delegato Rai ormai agli sgoccioli del suo mandato, si rivela sempre più espressione del suo partito dante causa, ovvero il M5s. Buoni propositi, proclami altisonanti, progetti ambiziosi che purtroppo finiscono presto per scontrarsi con la dura realtà dei fatti e soprattutto con l’ancor più dura Realpolitik. Uno dei baluardi con il quale Salini si era insediato al vertice della Tv di Stato era per esempio la novità straordinaria secondo la quale i suoi collaboratori entrati con lui a Viale Mazzini non avrebbero gravato sulle spalle degli italiani vita natural durante, per seguirne bensì le sorti quando il suo mandato fosse scaduto tre anni più tardi.

I suoi bracci destri, insomma, sarebbero rimasti assunti a tempo determinato e avrebbero lasciato la Rai assieme a lui, indissolubilmente legati al suo destino. Qualche mese dopo l’insediamento, tuttavia, essi venivano già promossi da consiglieri a direttori e, nel maggio 2020, ricevevamo notizia che il glorioso intento di cui sopra poteva essere in realtà una favola, poiché Salini stava cercando di assicurare ai suoi collaboratori più stretti un eterno futuro in Rai anche dopo la sua dipartita. Sulla questione era qualche settimana fa tornato anche Pinuccio di Rai Scoglio 24, nel suo quotidiano segmento a Striscia la Notizia (rivedi qui il servizio).

Dalle indiscrezioni che ci giungono dai piani alti di Viale Mazzini, pare si stia prospettando una soluzione concreta riguardante Marcello Giannotti, collaboratore di Salini nominato da quest’ultimo nel maggio 2019 Direttore della Comunicazione Rai. Per Giannotti, si starebbero infatti per aprire a tempo indeterminato le porte di RaiCom, probabilmente quale responsabile della Comunicazione al posto di Fabrizio Casinelli, che andrebbe invece a occupare la poltrona di ufficio stampa Rai che fu di Claudia Mazzola, passata a dirigere – al suo quarto scatto di carriera in tre anni, come segnalato dal Segretario della Commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi – l’ufficio studi della Rai.

La soluzione di RaiCom per Giannotti sarebbe piuttosto agevole, poiché la società fa sempre parte integrante del gruppo Rai ma senza essere soggetta alle rigide regole della Corporate. Un altro dono d’addio della scaduta amministrazione di Salini, dopo l’infornata di nomine formalizzate alla chetichella e i palinsesti autunnali approvati anticipatamente a maggio anziché in estate come di consueto? Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

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